L’Agrifood Future Award è un premio per le tesi di laurea che riguardano l’innovazione nel foodsystem con impatti positivi su economia, ambiente e società organizzato da Rural Hack e Image Line all’interno dell’evento Agrifood future. 

 

Il premio di laurea promuove la conoscenza e l’innovazione delle filiere agroalimentari, la cooperazione territoriale e la sperimentazione di nuovi modelli produttivi e sistemi del cibo (“Food System”), al fine di generare impatto positivo sull’ambiente e sulla società.

La competizione è aperta a tesi di laurea magistrale che promuovano modelli produttivi sostenibili e sistemi alimentari innovativi, con particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche ed organizzative che valorizzano la cooperazione tra: 

  • micro, piccole, medie e grandi imprese; 
  • imprese e comunità; 
  • imprese e istituzioni; 
  • attori della filiera o degli ecosistemi socio-economici.

FAQ

1. CHI PUÓ PARTECIPARE?

Tutti coloro che hanno conseguito una laurea magistrale tra gli anni 2022 e 2024 in tutte le università italiane ed europee.

È previsto un premio per le tesi di laurea provenienti da indirizzi agrari ed un premio per le tesi di laurea provenienti da indirizzi non agrari.

2. QUAL È IL VALORE DEL PREMIO?

A. Premi per tesi di laurea provenienti da indirizzi agrari (Classi LM 07, 69, 70, 73, 86): 

  • Primo premio: 2.000 € 
  • Secondo premio: 1.500 € 
  • Terzo premio: 1.000 €

B. Premi per tesi di laurea provenienti da indirizzi non agrari: 

  • Primo premio: 2.000 € 
  • Secondo premio: 1.500 € 
  • Terzo premio: 1.000 €
3. COME CANDIDARSI?

Compila il modulo di domanda di partecipazione al concorso a questo link

Invia la domanda entro e non oltre la data del 30 GIUGNO 2024 all’indirizzo projects@imageline.it.

4. COME VERRÀ COMUNICATA L’ASSEGNAZIONE DEL PREMIO?

I premiati vengono informati dell’assegnazione del premio per mezzo e-mail e/o di comunicazione telefonica per conferma di accettazione del premio.

5. QUALI SONO I CRITERI DI MERITO?

I criteri di merito per l’assegnazione del premio sono:

  • Grado di innovatività della proposta avanzata o dello studio analitico eseguito rispetto allo stato dell’arte. 
  • Impatto positivo sulle filiere agroalimentari rispetto alle pratiche comunemente adottate. 
  • Valorizzazione della Cooperazione come strategia di co-Innovazione.
6. FINO A CHE DATA È POSSIBILE CANDIDARSI?

Le candidature sono aperte fino al 30 giugno 2024. La cerimonia di premiazione si terrà durante un evento correlato all’iniziativa Agrifood Future, organizzato da Unioncamere e la Camera di Commercio di Salerno. I vincitori avranno l’opportunità di esporre le proprie tesi e discutere dei loro lavori con esperti e pubblico.

Per ulteriori informazioni scarica qui il bando completo ->

Alex Giordano

Pioniere italiano della rete, è considerato uno dei principali esperti di Social Innovation, Agritech e Digital Transformation applicata al settore agroalimentare. È fondatore di Ninjamarketing ed è stato consulente di brand importanti come TIM, Google, Chicco, Tiscali, MTV, Diesel, Fiat, Cantine Antinori e molti altri sui temi della trasformazione digitale. È docente di Marketing e Trasformazione Digitale 4.0 presso il Dipartimento di Scienze sociali dell’Università Federico II di Napoli, dove è responsabile scientifico del SocietingLAB, centro di ricerca-azione, divulgazione e facilitazione per la trasformazione digitale, laboratorio congiunto del Centro di Servizi Metrologici Avanzati (CeSMA) presso il Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio. Dopo aver fondato Rural Hub, primo incubatore di innovazione dedicato all’agricoltura nelle aree rurali e interne, con il progetto Rural Hack www.ruralhack.org lavora alla diffusione dell’agritech per facilitare l’applicazione delle tecnologie 4.0 alle produzioni agricole di qualità caratteristiche del made in Italy. È coordinatore del gruppo tematico “Innovazione, Digitalizzazione, Akis, nuova impresa” del Comitato per la Nuova Programmazione Agricola (CNPA) dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Autore di vari libri, tra i quali Marketing Non Convenzionale (Sole24Ore, 2007), Societing Reloaded (Egea, 2013), Societing 4.0: Oltre il marketing, una via mediterranea per la trasformazione digitale al tempo della pandemia (Egea, 2021), è anche curatore dell’edizione italiana del Libro Bianco sull'Innovazione Sociale. È appena uscito per Edizioni Ambiente il suo ultimo libro FOODSYSTEM 5.0: Agritech, Dieta Mediterranea, Comunità.

Chiara Faenza

Chiara Faenza- Responsabile sostenibilità e innovazione valori-COOP Italia soc coop. Laurea in Chimica industriale Università di Bologna Come esperienze più significative oltre ad attività di ricerca ed analitiche: -Da maggio 2022 vicepresidente Istituto Italiano imballaggio e Fondazione Carta etica del Packaging -Da 2002 lavora presso COOP Italia soc coop. presso cui negli anni ha assunto diverse responsabilità (ispettore qualità e poi coordinatore R&D prodotto a marchio, resp, farmaci a marchio) fino ad arrivare da aprile 2015 a ricoprire il ruolo di Responsabile sostenibilità e innovazione valori. In ambito ESG è responsabile della sostenibilità ambientale e sociale di Coop Italia e per l'innovazione dei valori nei prodotti a marchio Coop che devono essere sicuri, etici, ecologici, buoni, convenienti e trasparenti. È anche responsabile del laboratorio Coop Italia, che consta di tre aree di biologia molecolare, chimica e di analisi sensoriale, che si occupa principalmente di rischi emergenti (per prodotti alimentari e non) e frodi soprattutto con approccio untarget. Ha relazioni con i vari stakeholder delle filiere produttive nonché in ambito istituzionale a livello nazionale ed internazionale.

Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è un analista presso gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. All’interno dell’Osservatorio Smart AgriFood svolge ricerca sull’Agricoltura 4.0 e sull’innovazione digitale per il settore agroalimentare. Inoltre, è coinvolto nel progetto europeo QuantiFarm, finanziato da Horizon Europe e volto a indagare gli impatti e i benefici, economici, sociali e ambientali, delle soluzioni digitali in aziende agricole.

Giuseppe Celano
Riccardo Dainelli

Esperto di agricoltura digitale, droni e monitoraggio satellitare, svolge la propria attività di ricerca negli ambiti della modellistica nel settore agrario (cereali, vite, olivo, basilico, castagno, ortive) e forestale, dell’elaborazione ed analisi dei dati telerilevati, integrati con campagne di rilievi a terra. Ha al suo attivo 24 pubblicazioni e collabora a progetti di ricerca e sperimentazione a livello nazionale ed internazionale nel campo della precision farming. È attualmente coinvolto nel progetto PNRR Agritech.

Davide De Nicolò

Project manager e coach presso il Parco Scientifico e Tecnologico Tecnopolis, dove è stato direttamente coinvolto nella ristrutturazione dei processi di supporto alle imprese. In qualità di CPO, Davide è responsabile di tutte le operazioni basate su progetti di Tecnopolis. Tra le altre cose, è responsabile dell'area progetti, direttore del dipartimento di formazione e responsabile dell'incubatore. Lavora stabilmente presso Tecnopolis dal 2012, dove è stato responsabile di numerosi progetti di cooperazione transfrontaliera, il che gli ha permesso di maturare una vasta esperienza di best practice nel supporto alle imprese internazionali. Ha supportato direttamente più di 80 start-up aiutandole a sviluppare modelli e piani aziendali e accompagnandole nei loro primi anni di attività. Davide ha gestito numerosi laboratori di project management e creazione d'impresa ed è docente di project management in diversi corsi di formazione e Master universitari. In precedenza, ha lavorato per ARTI Puglia, l'agenzia regionale per l'innovazione, dove ha supervisionato la rete di Industrial Liaison Office (TTO) e di enti pubblici di ricerca. In ARTI ha seguito il sistema di voucher brevetti. Davide ha collaborato anche con l'Università di Bari. Come consulente esterno, ha mappato tutte le attività di ricerca dei dipartimenti. Ha lavorato per il nodo Puglia di Biosistema, un centro di competenza dell'Università di Bari come broker tecnologico ed è stato direttore marketing per un'azienda privata. Nel corso degli anni, ha maturato una significativa esperienza nel trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca, nella creazione di imprese e nella gestione di incubatori.

Barbara De Ruggieri
Domenico Pelagalli

Nato a Capua, classe 1966, nel 1995 si è laureato in Scienze Politiche, indirizzo Politico Economico, all'Università di Napoli, con una tesi sulla stretta relazione tra flussi di informazione provenienti dalle aste e il mercato dei titoli pubblici italiani. Dopo un apprendistato come cronista di cronaca nera e giudiziaria, iniziò ad occuparsi con regolarità di agricoltura e settore agroindustriale. È giornalista professionista ed è impegnato nella comunicazione a tutto tondo: segue uffici stampa, organizza convegni e scrive per riviste di settore. Scrive di economia e politica agraria, difesa e zootecnia. Nel tempo libero si dedica al trekking sui monti del Matese ed alla pesca alla trota fario nel medio corso del fiume Volturno.

Cristiana Tozzi

Cristiana Tozzi è project manager in diversi progetti relativi all'agroalimentare, alla sostenibilità, alle scienze della vita e all'istruzione. È project manager al Santa Chiara Lab, centro di innovazione dell’Università di Siena, dove coordina diversi progetti tra cui il Centro Nazionale Agritech Spoke 9. È project manager in METROFOOD IT e in Siena Food Lab e in diversi programmi educativi come “Insieme per gli SDGS” (con Università di Siena, Fao, Ministero degli Affari Esteri e Save The Children) e Siena Food Lab Academy. È co-fondatrice di Santa Chiara Next, spinoff dell'Università di Siena per il supporto alle imprese.

Francesca Valenti

Francesca Valenti è ingegnere edile-architetto (2012), dottore di ricerca in Agricultural, Food and Environmental Science (2018), RtdA presso l’Università degli Studi di Catania fino a giugno 2023. Attualmente è Professoressa Associata di Ingegneria Agraria – settore di Meccanica Agraria presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna. Svolge attività di consulenza professionale, di didattica universitaria e di ricerca applicata a diversi settori riguardanti tematiche progettuali, energetiche e ambientali con particolare riferimento alle bioenergie, alla valorizzazione energetica di scarti e sottoprodotti, e all'analisi di sostenibilità ambientale mediante metodologia LCA. In tali ambiti partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali ed ha attivato una importante collaborazione con la Michigan State University (USA) presso cui ha svolto diversi periodi di ricerca.

Annalisa Gramigna
Francesco Caracciolo

Prof. Francesco Caracciolo - economista presso il Dipartimento di Agraria della Federico II, dove insegna Economia del Sistema Agroalimentare. La sua ricerca si concentra sul comportamento dei consumatori e dei produttori per promuovere la transizione verso sistemi alimentari più sostenibili. Autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste internazionali, il prof. Caracciolo è membro del comitato editoriale di Frontiers in Sustainable Food Systems e collabora con numerose istituzioni internazionali, tra cui FAO e CGIAR, per affrontare le sfide globali della sicurezza alimentare.

Antonio Santoro
Gianluca Brunori

Gianluca Brunori è Professore Ordinario di Economia Agraria presso l'Università di Pisa, dove attualmente insegna Politica alimentare, Bioeconomia, ed Economia agro-alimentare. Da più di trent'anni fa ricerca sulle strategie aziendali e di filiera per la sostenibilità, sull'innovazione di sistema, sull'impatto socio-economico delle tecnologie, sulle politiche per lo sviluppo sostenibile. È coordinatore di due progetti europei: DESIRA (Digitalisation: socio-economic impact in rural areas) e CODECS (Maximising the CO-benefits of agricultural Digitalisation through conducive digital ECoSystems), del progetto nazionale PRIN SMARTIES (Puzzling out smart ruralities, sound knowledge and rural/agricultural/agrifood) entrepreneurial ecosystem, e del Work Package "Digitalizzazione della tracciabilità" nello spoke 9 del Centro Nazionale AGRITECH nell'ambito del PNRR. Partecipa a diversi progetti europei sullo sviluppo rurale e sulla sostenibilità delle filiere agro-alimentari.

Scroll to Top